L’Agenzia delle Entrate sta inviando agli influencer e digital creator questionari per l’anno d’imposta 2020 con richieste dettagliate di informazioni su piattaforme utilizzate, contratti sottoscritti, diritti d’autore dichiarati e dettaglio dei compensi incassati (compresi quelli in natura).

Dall’analisi della lista documentale richiesta l’obiettivo finale dall’amministrazione finanziaria sembra essere sia la verifica della corrispondenza tra importi incassati e dichiarati, sia il possibile occultamento di compensi il cui pagamento è avvenuto in natura, su conti all’estero o in cripto asset.