Il 30.09.2025, dalla VI Commissione permanente (Finanze e Tesoro) del Senato, è arrivato parere favorevole all’approvazione dello schema di decreto correttivo del D.Lgs. 192/2024 (Atto del Governo n. 292, approvato il 16.07.2025) con alcune osservazioni riguardanti, tra le altre disposizioni, le modifiche al regime fiscale della correzione degli errori contabili (art. 4), invitando il Governo a valutare l’opportunità di integrare tale disciplina, per ridurre le incertezze interpretative derivanti dall’attuale formulazione.
Inoltre, le modifiche disciplinate dall’art. 4 dovrebbero prevedere un maggior termine entro il quale effettuare la correzione fiscalmente rilevante (passando dalla data di chiusura dell’esercizio successivo a quello in cui l’errore è stato commesso al “bilancio relativo all’esercizio successivo a quello in cui i relativi elementi patrimoniali o reddituali sono stati erroneamente rilevati o avrebbero dovuto esserlo”).
Inoltre, il bilancio relativo all’esercizio in cui è stato corretto l’errore contabile dovrebbe essere sottoposto alla revisione legale dei conti entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap relativa al periodo d’imposta cui si riferisce detto bilancio di esercizio. Poi, si auspica che siano meglio precisati gli effetti degli accessi, ispezioni e verifiche nell’ipotesi di operazioni che determinano riflessi su più periodi d’imposta e si deve chiarire se gli aggiustamenti relative al transfer pricing rientrano tra le correzioni di errori cui applicare tale disciplina modificata.
