L’Agenzia delle Entrate, in una delle risposte rese durante lo Speciale Telefisco 2025, ha chiarito che ai fini della verifica del superamento degli 85.000 euro di compensi (e anche dei 100.000 euro) il professionista in regime forfetario deve continuare a fare riferimento agli incassi effettivi intervenuti nel periodo d’imposta, a prescindere dal fatto che le relative prestazioni siano state portate a termine nell’esercizio precedente.
