L’Agenzia delle Entrate sta inviando comunicazioni in cui segnala ai contribuenti che nella dichiarazione dei redditi presentata relative al periodo d’imposta 2022 risultano incongruenze che, pur non determinando alcuna richiesta di pagamento, devono essere prese in considerazione per la corretta compilazione delle dichiarazioni dei redditi in anni successivi.

Ciò significa che l’incongruenza rilevata non ha effetti sul periodo d’imposta oggetto della dichiarazione, non entrando direttamente nel calcolo delle imposte, ma potrebbe averne in anni successivi generando, a quel punto, una comunicazione non più senza richiesta di pagamento, ma una di rettifica con maggiori imposte risultanti e sanzioni e interessi correlati. Il format della comunicazione prevede il monitoraggio delle seguenti disposizioni fiscali che generano un effetto potenzialmente rilevante in anni successivi: il calcolo del Rol per la deduzione degli interessi passivi annuali con la quantificazione delle eccedenze riportabili, le perdite d’impresa non utilizzate e anch’esse fruibili nelle annualità successive e la deduzione dell’eccedenza di ACE.