L’Agenzia delle Entrate-Riscossione sta inviando gli avvisi di intimazione al pagamento, entro 5 giorni dalla notifica della richiesta, delle cartelle insolute ai soggetti decaduti dalla rottamazione. A differenza di quanto stabilito in caso di decadenza dalle precedenti edizioni delle rottamazioni, in alternativa al pagamento è possibile richiedere la dilazione dei carichi. Se i debitori non si attivano con il pagamento o la richiesta di dilazione, il riscossore procederà con le azioni di recupero previste dalla legge ovvero con preavvisi di fermo, ipoteche o pignoramenti.

I soggetti in regola con la rateizzazione della rottamazione, come evidenziato sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, devono effettuare il versamento della 4^ rata entro il 31.05.2024 al fine di mantenere i benefici della definizione agevolata delle cartelle disciplinata dalla L. 197/2022. Si decade dai benefici della rottamazione solo qualora vi sia un mancato, insufficiente o tardivo versamento superiore a 5 giorni dalla data di scadenza dell’unica rata o di una di quelle in cui il piano è stato dilazionato. Dunque, saranno considerati validi i pagamenti della 4° rata effettuati entro il 5.06.2024. Le restanti rate del 2024 dovranno essere saldate entro il 31.07 e il 30.11.2024, ovvero secondo le scadenze del proprio piano contenuto nella comunicazione delle somme dovute.